██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Metz
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mwfqMetz (pronuncia mwfgfrancese /mɛs/ o /mɛːs/ , pronuncia mwggtedesca e mwgwlorenese /mɛts/) è un comune di mwhq118 634 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] sito nel nord-est della mwigFrancia. Si trova nella mwiwregione del mwjaGrand Est ed è il capoluogo del mwjqdipartimento della Mosella. La città sorge alla confluenza della mwjgMosella con il fiume mwjwSeille e dista mwka55 km dal confine con il mwkqLussemburgo.cite-ref-2[2]
Città antichissima, i cui primi insediamenti stabili vengono fatti risalire alla mwngtarda età del bronzo,cite-ref-metz-in-perseus-4-0[4] nel mwowIII secolo a.C., nota col nome di mwpaDivodurum Mediomatricorum, divenne la capitale della mwpqpopolazione gallica dei mwpgMediomatrici,cite-ref-tacito-5-0[5] per poi essere occupata dai mwqwRomani, sotto cui visse un periodo di grande prosperità.cite-ref-storia-di-metz-6-0[6] Nel corso del mwsaMedioevo Metz godette di ampia considerazione ed indipendenza, venendo scelta dai mwsqMerovingi come capitale del regno d'mwsgAustrasia, ed in seguito fu capitale della mwswLotaringia.cite-ref-storia-di-metz-6-1[6] Divenuta mwuacittà libera dell'Impero alla fine del mwuqXII secolo e repubblica indipendente nel mwugXIII secolo, la sua indipendenza terminò quando fu annessa alla mwuwFrancia nel mwvaXVI secolo.cite-ref-info-metz-7-0[7] Tra la seconda metà del mwwqXIX secolo e la prima metà del mwwgXX secolo la città fu a lungo contesa tra mwwwFrancia e mwxaGermania, che la possedettero alternativamente per 75 anni, fino a quando al termine della mwxqseconda guerra mondiale la città tornò definitivamente sotto il controllo francese.cite-ref-info-metz-7-1[7]
Contents
• Clima
• Storia
• Origini
• Società
• Cultura
• Musei
• Media
• Musica
• Cantoni
• Economia
• Strade
• Ferrovie
• Sport
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Geografia fisica
Territorio
Orografia
Metz è dominata dal mwzwMonte San Quintino, culminante a 358 metri di altezza.cite-ref-8[8] Il centro storico della città si trova tra la mwbavalle della Mosella e quella della mwbqSeille e si caratterizza per la presenza di mwbgbutte. Infine, la zona est della città si trova in una zona più elevata, in corrispondenza del plateau lorenese.cite-ref-9[9]
Idrografia
Metz è situata nella valle della Mosella, e più nello specifico alla confluenza tra la mwegMosella, proveniente da sud-ovest, e la mwewSeille, che attraversa la porta dei Tedeschi ad est, provenendo dalla regione del mwfaSaulnois.cite-ref-10[10] A partire dagli mwgqanni '50 la Mosella è stata sottoposta a lavori di canalizzazione per permetterne la navigazione tra mwggFrancia, mwgwLussemburgo e mwhaGermania.cite-ref-11[11]
La città comprende anche alcune piccole isole fluviali sparse per i vari bracci della Mosella: l'isola Petit-Saulcy, l'isola Grand-Saulcy (nota anche come isola Saulcy) e l'isola Chambière. Queste isole sono collegate tra di loro attraverso vari ponti. Le rive della Mosella sono parte integrante del patrimonio storico della città e sono dotate di numerose banchine.cite-ref-12[12]
Metz è inoltre attraversata da vari ruscelli o fiumi di piccole dimensioni, quali il Vallières, il ruscello Saint-Pierre a Magny, o ancora il ruscello della Cheneau, per lo più sotterraneo e che collega il lago Ariane nella zona della Grange-aux-Bois alla Seille nella zona di Plantières.
Clima
| Metz [ 13 ] [ 14 ] | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Mesi | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Stagioni | Anno |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Metz [ 13 ] [ 14 ] | Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | Anno |
| T. max. media ( °C ) | 5,4 | 7,1 | 11,6 | 16,0 | 20,0 | 23,6 | 25,8 | 25,5 | 20,9 | 15,4 | 9,4 | 6,0 | 6,2 | 15,9 | 25,0 | 15,2 | 15,6 |
| T. min. media ( °C ) | 0 | 0,1 | 2,4 | 4,9 | 9,0 | 12,3 | 14,4 | 14,0 | 10,4 | 7,2 | 3,6 | 1,0 | 0,4 | 5,4 | 13,6 | 7,1 | 6,6 |
| Precipitazioni ( mm ) | 61,9 | 56,0 | 51,1 | 45,1 | 56,9 | 56,1 | 59,8 | 59,3 | 61,5 | 64,8 | 64,5 | 76,5 | 194,4 | 153,1 | 175,2 | 190,8 | 713,5 |
Origini del nome
Il termine mwpaDivodurum è di origine mwpqgallica, e fu coniato dalla popolazione gallica dei mwpgMediomatrici per indicare il loro principale mwpwoppidum.cite-ref-tacito-5-1[5] La parola mwradivo significa mwrqsacro, mentre mwrgduro significa mwrwforo.cite-ref-16[16] Inizialmente la città era nota solo con il nome di mwtaDivodurum, furono poi i mwtqRomani ad aggiungere l'mwtgetnonimo mwtwMediomatricorum per indicare la popolazione gallica a cui la città apparteneva, come attestato anche dalla mwuaTavola Peutingeriana del mwuqII-mwugIII secolo.cite-ref-lambert-15-1[15]
A partire dal mwwaIV secolo la città fu conosciuta solo come mwwqCivitas Mediomatricorumcite-ref-17[17] secondo un processo comune verificatosi anche in altre città della Gallia nel periodo del mwxgtardo impero romano (per cui ad esempio mwxwLutetia Parisiorum, abitata dai mwyaGalli Parisii, divenne semplicemente mwyqParisia Civitas,cite-ref-18[18] da cui deriva l'odierno mwzgParigi).
Nei secoli seguenti il nome mw0aMediomatrici andò incontro a varie modifiche ed evoluzioni, che, tramite un fenomeno di coalescenza, portarono alla comparsa della parola mw0qMettis nel mw0g511,cite-ref-nome-metz-19-0[19] mw1wMetas nell'mw2aVIII secolo,cite-ref-nome-metz-19-1[19] mw3qMethis nel mw3g1086cite-ref-nome-metz-19-2[19] e le forme mw4wMes, mw5aMets e mw5qMetz fra il mw5gXIII e il mw5wXV secolo.cite-ref-20[20] La forma mw7aMetz divenne quella definitiva a partire dal mw7qXVII secolo.cite-ref-nome-metz-19-3[19]
Storia
Origini
In tempi antichi Metz, allora conosciuta con il nome di mw-gmw-wDivodurum (la città dal "monte sacro"), era la capitale dei mw-aMediomatrici, tribù mw-qceltica il cui nome, contratto in Mettis, è alle origini dell'attuale nome della città. Agli inizi dell'era cristiana, mw-gil sito era già occupato dai mw-wRomani. Metz divenne una delle città principali della mwaqaGallia, più popolata di mwaqeLutetia, ricca per merito delle sue esportazioni di vino e con uno dei più vasti anfiteatri della regione. All'incrocio di numerose strade militari, ed essendo anche una città molto ben fortificata, divenne presto di notevole importanza. Una tra le ultime roccaforti romane fu conquistata da mwaqiAttila nel mwaqm451, e infine passò, verso la fine del V secolo e attraverso pacifiche negoziazioni, nelle mani dei mwaqqFranchi. mwaquTeodorico d'mwaqyAustrasia la scelse come residenza nel mwaqc511; il successivo regno della regina mwaqgBrunilde donò grande splendore alla città.
Sebbene le prime chiese cristiane siano state trovate all'esterno della città, l'esistenza all'interno delle mura dell'oratorio di Santo Stefano è provata fin dal V secolo. All'inizio del VII secolo, i più vecchi edifici monastici erano quelli di Santa Glossinde e San Pietro. Sotto i mwaqoCarolingi, la città conservò la benevolenza dei dominatori, i cui troni di famiglia non erano lontani; mwaqsCarlo il Calvo venne incoronato nella Basilica, e qui mwaqwLudovico il Pio e suo figlio Drogone sono sepolti.
Nell'mwaq4843 Metz divenne la capitale del mwaq8Ducato di Lorena, e vi si tennero svariati concili e adunanze politiche. Numerosi manoscritti cristiani, prodotto delle scuole di scrittura e pittura di Metz (ad esempio il famoso manoscritto "Trier Ada" e il mwaraMessale di Drogone, ad uso personale di un vescovo della casa reale) sono prove di vita intellettualmente attive e di un mecenatismo sontuoso nella Metz carolingia.
Nell'mwari870 la città divenne parte del Regno Franco d'Oriente e appartenne, tra il mwarq911 e il mwaru925, alla mwaryFrancia, come parte della Lorena. La crescente difficoltà dei vescovi nella città aumentò ancora quando Adalberto I (928-62) ottenne parte dei privilegi spettanti ai conti; fino al XII secolo, quindi, la storia della città è in pratica identica alla storia dei suoi Vescovi. Nel mwarc1039 fu costruito un edificio che prese il posto della vecchia chiesa di Santo Stefano.
L'indipendenza comunale
Nel XII secolo cominciarono gli sforzi dei cittadini per liberarsi dalla dominazione dei vescovi. Nel mwar81180 per la prima volta i cittadini si riunirono in una stretta mwasacorporazione, e nel mwase1207 i mwasiTredecem iurati vennero nominati rappresentanti della municipalità, anche se erano ancora investiti direttamente dal vescovo. Il prelato aveva anche un'influenza di potenziale controllo nella selezione dell'ufficiale che presiedeva il comitato dei consiglieri, apparso per la prima volta nel secolo XI. I 25 rappresentanti inviati dai vari municipi mantenevano una posizione indipendente: nelle materie giuridiche essi aiutavano i mwasmTredecem iurati e formavano l'elemento democratico del sistema di governo. Le altre autorità municipali venivano scelte dall'aristocrazia della città, ad esempio dalle cinque associazioni i cui membri erano scelti da famiglie ricche per proteggere gli interessi dei loro congiunti. L'altro corpo di rappresentanti, definiti una mwasqcomune, apparve già dal mwasu1297 ed era composto dal doppio dei membri che avevano i precedenti cinque "parlamenti". Facendo causa comune, le unioni delle famiglie più vecchie della città e la mwasycomune trovarono vantaggioso accrescere gradualmente i poteri della città in opposizione a quelli dei vescovi, e anche mantenere il controllo del governo della municipalità completamente nelle loro mani e al di fuori di quelle dei crescenti consorzi: in questo modo fino al mwascXVI secolo Metz rimase una organizzazione puramente aristocratica. Nel mwasg1300 questi gruppi si guadagnarono il diritto di essere eletti a capo consigliere comunale, durante il mwaskXIV secolo ottennero il diritto di eleggere i mwasoTredecem iurati, mentre dal mwass1383 poterono coniare monete. La città dovette spesso lottare per difendere la propria libertà; nel periodo 1324-27 contro i Duchi del Lussemburgo e Lorena, come anche contro l'mwaswarcivescovo di Treviri; nel mwas01363 e mwas41365 contro la banda di mercenari inglesi comandati da Arnoldo di Cervola, nel mwas8XV secolo contro la Francia e i duchi di mwataBorgogna, che cercarono di annettere Metz ai loro territori o quantomeno di esercitarvi un protettorato. I consorzi, che durante il XIV secolo avevano raggiunto una grande indipendenza, vennero completamente soppressi (1383): nel (mwate1405) l'ultimo tentativo degli artigiani di impossessarsi, con la rivolta, del governo della città fu soffocato nel sangue.
L'annessione alla Francia
Nonostante mantenesse la propria indipendenza, anche se ad alto costo, e rimanesse, almeno esteriormente, parte dell'mwatkImpero tedesco, i cui governanti si preoccupavano comunque abbastanza poco di questa importante roccaforte di frontiera. mwatoCarlo IV nel mwats1354 e nel mwatw1356 tenne svariate diete nella città, durante l'ultima delle quali venne promulgato il famoso statuto conosciuto come mwat0mwat4Bulla Aurea. La città sentiva comunque di occupare una posizione quasi di indipendenza tra la mwat8Francia e la mwauaGermania, e voleva più che altro cercare di evadere dagli obblighi di tasse a favore dell'Impero e la possibilità di partecipare alle diete. L'allontanamento tra Metz e gli stati germanici divenne sempre più evidente, e si giunse a una situazione per cui, durante le rivolte religiose e politiche del mwaue1552 Metz si venne a trovare nel mezzo della guerra tra mwauiCarlo V e i principi insorti della mwaumLega di Smalcalda. Con un accordo dei principi tedeschi, mwauqMaurizio di Sassonia, mwauuFilippo I d'Assia, mwauyGiovanni Alberto I di Meclemburgo-Schwerin e Giorgio Federico di Brandeburgo, con mwaugEnrico II di Francia, ratificato dal re francese a mwaukChambord (15 gennaio), Metz venne ufficialmente trasferita alla mwauoFrancia, le porte della città vennero aperte tre mesi dopo, ed Enrico prese possesso della città come mwausvicarius sacri imperii et urbis protector. mwauwFrancesco I di Guisa, comandante della guarnigione, restaurò le vecchie fortificazioni e ne aggiunse di nuove, riuscendo con successo a resistere agli attacchi dell'imperatore da ottobre a dicembre mwau01552; Metz rimase così francese. Il riconoscimento dell'Impero della resa di Metz alla Francia arrivò alla conclusione della mwau4pace di Vestfalia.
Con la costruzione della cittadella (1555-62) il nuovo governo si difese dai cittadini, scontenti dello svolgersi degli eventi. Presto avvennero importanti modifiche interne. Al posto del precedente governo, c'era l'autorità del re di Francia, il cui rappresentante era il governatore. Il capo consigliere comunale, adesso scelto dal governatore, venne sostituito (mwavq1640) da un Maggiore reale. Gli stessi consiglieri erano scelti dal governo nel totale dei residenti; nel mwavu1633 la giurisdizione passò al mwavyParlamento. I poteri dei mwavcTredecem jurati furono ridotti, fino alla totale abolizione nel mwavg1634, e sostituiti dal gastaldo reale. Tra le città della Lorena, Metz ebbe una posizione preminente durante il possesso francese per due ragioni. In primo luogo, divenne una tra le più importanti fortezze grazie al lavoro di mwavkVauban (mwavo1674) e Cormontaigne (mwavw1730), secondariamente divenne la capitale del potere temporale delle tre diocesi di Metz, mwav0Toul e mwav4Verdun, che la Francia aveva confiscato (mwav81552) e, dopo la pace di Vestfalia, conservato. Nel mwawa1633 fu creata per questa "provincia dei tre vescovi" (anche detta "Généralité des trois évêchés" o "intendenza di Metz") una suprema corte di giustizia e d'amministrazione, il mwaweParlamento di Metz. Nel mwawi1681 la Camera Reale, il cui dovere era di decidere quale feudo appartenesse alle tre diocesi che mwawmLuigi XIV reclamava per la Francia, venne aggiunta a questo Parlamento, che durò, attraversando anche un temporaneo scioglimento (1771-75), fino all'accomodamento finale dell'Assemblea Nazionale nel mwawq1789, a cui seguì la divisione del territorio in dipartimenti e distretti. Metz divenne, in quell'occasione, capitale del mwawudipartimento della mwawyMosella, creato nel mwawc1790. La mwawgrivoluzione portò grande scompiglio nella città per la cui posizione di confine, accomodando agevoli aiuti esteri, offrì rifugio a molti emigrati controrivoluzionari. Nelle campagne del mwawk1814 e mwawo1815 gli eserciti alleati assediarono due volte la città, senza riuscire a prenderla.
La conquista tedesca
Durante la mwaxeguerra franco-prussiana del 1870-71 Metz fu la sede dei corpi della terza armata francese al comando di mwaxiBazaine. Egli stesso, dopo le battaglie di Colombey, mwaxmMars-la-Tour e mwaxqGravelotte, fu assediato nella città (mwaxuassedio di Metz). L'esercito tedesco era comandato dal principe mwaxyFederico Carlo di Prussia: dal momento che le sortite della guarnigione furono incapaci di rompere le linee tedesche, Metz fu costretta alla capitolazione il 27 ottobre. Circa 6000 ufficiali francesi e 170000 uomini furono fatti prigionieri.
Con il mwaxgTrattato di Francoforte, nel mwaxk1871, Metz divenne città tedesca e furono costruiti una guarnigione più importante e una fortezza più sicura. Nonostante la partenza di molti abitanti che si trasferirono in Francia per evitare di vivere sotto il dominio tedesco, Metz si espanse e si trasformò durante il periodo di appartenenza all’Impero tedesco. Le fortificazioni a sud e a est vennero abbattute nel mwaxo1898, assicurando spazio per la crescita e lo sviluppo. Ci sono comunque ancora in città grandi edifici neo-romanici tipici dell'impero tedesco.
Le due guerre
In seguito all'armistizio con la Germania che concluse la mwax0prima guerra mondiale, l'esercito francese entrò a Metz nel novembre mwax41918 con grande felicità della popolazione, che era sempre rimasta legata alla Francia, e la città fu resa alla Francia con il mwax8Trattato di Versailles nel mwaya1919.
Metz venne nuovamente annessa alla Germania tra il mwayi1940 e il mwaym1944 durante la mwayqseconda guerra mondiale, per esser poi liberata nel novembre mwayu1944 dagli eserciti francese e americano.
Al giorno d'oggi, l'importanza militare della città è molto diminuita, ed è stata diversificata la base economica. L'espansione è comunque proseguita nei decenni recenti nonostante la crisi economica che ha colpito il resto della Lorena.
Monumenti e luoghi d'interesse
• mway8Cattedrale di Santo Stefano: è una delle più belle e grandi cattedrali mwazagotiche d'Europa. Venne costruita a partire dal 1220, sul luogo di due edifici precedenti, e terminata intorno al 1520. Famosa per le sue preziose vetrate, veri e propri muri di luce che le hanno valso l'appellativo di mwazeLanterne du Bon Dieu. Vennero realizzate dal XIV secolo al XVI secolo da grandi maestri lorenesi; tuttavia sono presenti anche lavori moderni su disegno di mwaziMarc Chagall.
• Mura cittadine: le prime mura furono di fondazione romana. Nel XIII vennero sostituite da una cinta più importante, lunga ben 7 chilometri, con 38 torri e aperta da 18 porte. Durante l'annessione tedesca, e in particolare fra il 1901 e il 1906, una gran parte delle mura, divenute inutili, vennero demolite per creare i nuovi viali intorno al centro della città. Ne resta una parte di circa 1,5 chilometri compresa fra le Porte des Allemands e il Pont des Grilles.
• mwazuPorta Serpenoise: è una mwazyporta urbica, costruita nel mwazcXIII secolo per essere uno degli accessi alla città. Distrutta nel mwazgXVI secolo, venne ricostruita dai francesi nel mwazk1852, mantenendo la sua funzione di porta urbica. Durante la dominazione tedesca, con la distruzione delle fortificazioni della città, i tedeschi la modificarono e ne cambiarono la destinazione d'uso, trasformandola in un arco di trionfo con funzione decorativa.cite-ref-21[21]
• Porte des Allemands: la Porta dei Tedeschi, aperta sulle mura medievali, costituisce la più importante vestigia della vecchia cinta muraria cittadina, e uno straordinario esempio di fortificazione medievale. Deve il suo nome ai mwaaqCavalieri teutonici o anche detti "frères hospitaliers de Notre-Dame-des-Allemands", che vi avevano fondato un ospedale in prossimità, poi distrutto da mwaauCarlo V durante l'assedio del 1552. Si compone di una doppia porta fortificata e da un ponte che scavalca il fiume Seille. Venne costruita a partire dal 1230 iniziando dalla porta verso la città, arcone ogivale serrato fra due torri semicircolari. Nel 1445 fu deciso di rafforzare la difesa del ponte con l'aggiunta di un'altra porta, verso la campagna, chiusa fra due possenti torrioni. Come attesta un'iscrizione gotica mutila posta sul torrione destro «mwaay Henry de Busdorf et de Ranconval fut de cet ouvraige maistre principal en 1445mwaac », i lavori vennero eseguiti dall'architetto militare Henry de Busdorff.
• mwaakPlace de la République: place de la République è la piazza più grande di Metz.cite-ref-22[22] Costruita nel mwaa41802, costituisce l'accesso principale al centro città, è la sede di importanti manifestazioni culturali cittadine ed è circondata da edifici e aree di interesse storico-artistico, quali il giardino dell'Esplanade, la caserma Ney, l'mwaa8arsenale di Metz e la chiesa di Saint-Pierre-aux-Nonnais.cite-ref-23[23]cite-ref-24[24]
• mwabkPlace d'Armes: la Piazza d'Armi costituisce il centro della città. Qui si trovano gli edifici principali, dalla mwaboCattedrale, al mwabsmwabwMunicipio al Corpo di guardia. Venne aperta sventrando parte della città vecchia e abbattendo il chiostro della cattedrale e l'annesso palazzo dei canonici, per volere del maresciallo mwab0de Belle-Isle, governatore dei mwab4Trois-Évêchés di Metz, Toul e Verdun, che decise di costruire anche in città una mwab8Place Royale degna del tempo e che competesse con la mwacaPlace Stanislas della vicina mwaceNancy. I lavori furono affidati all'architetto mwaciJacques-François Blondel che li eseguì fra il 1754 e il 1757, in un severo stile classico fortemente influenzato dallo spirito di mwacmMansart.
• mwacuPlace Saint-Louis: la Piazza di San Luigi, è la più caratteristica della città, incentrata sul lungo lato occidentale formato da una sequenza di uniformi palazzetti eretti fra il XIV e il XVI secolo su portici dalle arcate irregolari. Fu dal XIII secolo luogo di fiere e mercati, dove i banchieri trovavano posto per le loro botteghe sotto i portici.
• Maison des Têtes: la Casa delle Teste, deve il nome ai cinque busti di personaggi posti nella mwaccPentafora mwacgrinascimentale della facciata. Venne costruita a partire dal 1529 per il ricco orefice Jean Aubry.
• mwacoChiesa di San Pietro-aux-Nonnains: la chiesa, dedicata a mwacsSan Pietro, risale alla fine del IV secolo. In mwacwEpoca romana l'edificio era utilizzato come palestra e integrato a un insieme termale. Nel VII secolo venne inglobato in un monastero di mwac0Benedettini e trasformato in cappella. Intorno all'anno 1000 venne costruita la navata mwac4ottoniana.
• Abbaye Saint-Vincent: l'Abbazia dedicata a mwaduVincenzo di Saragozza venne eretta in stile mwadygotico tra il 1248 e il 1376 sul luogo di una precedente chiesa mwadcottoniana. È una grande costruzione a tre navate, con transetto e coro affiancato da due torri. Il coro è ispirato fortemente a quello della mwadgCattedrale di Toul. Nel XVIII secolo venne aggiunta la facciata a imitazione di quella mwadkparigina della mwadoChiesa dei Santi Gervasio e Protasio. Sconsacrata dal 1980, oggi fa parte del Liceo Fabert.
• Église Saint-Eucaire: la Chiesa di Sant'Eucario, primo vescovo di mwadwTreviri, edificio mwad0romanico-mwad4gotico con mwad8torre nolare sulla crociera, eretto nei secoli XIII-XVI.
• Église Saint-Maximin: la Chiesa di San Massimino, mwaeeromanica venne eretta fra il XII e il XVI secolo. Sulla facciata un portale mwaeibarocco venne aggiunto nel 1753 al posto del primo portale ogivale. All'interno sono alcune vetrate realizzate su cartoni del 1962 di mwaemJean Cocteau.
• mwaeuÉglise Sainte-Ségolène: la chiesa di Santa Segolena, venne eretta, su due edifici precedenti, nel 1250. Fra il 1447 e il 1500 furono intrapresi grandi lavori che ingrandirono notevolmente la navata e aggiunsero un portico mwaeygotico fiammeggiante sulla facciata. Altri lavori, effettuati alla fine del XIX secolo, videro la ricostruzione della facciata a torri con la conseguente perdita del portico.
• Église Saint-Martin: la Chiesa, dedicata a San mwaegMartino di Tours venne eretta in stile mwaekgotico nei secoli XIII-XVI, su fondamenta gallo-romane. Nell'interno, a tre navate e preceduto da mwaeonartece, si conservano vetrate e affreschi del XVI secolo.
• Place de la Comédie: costituisce uno scenografico complesso settecentesco creato a partire dal 1732 in un'isola della mwaewMosella. Sul lato meridionale si aprono l'edificio del mwae0Teatro dell'Opera, che costruito fra il 1738 e il 1752, è uno dei primi teatri di mwae4Francia e il più antico ancora in funzione, e il mwae8Tempio Nuovo, una chiesa protestante costruita all'inizio del mwafaXX secolo durante l'occupazione tedesca. Il lato nord è aperto sul braccio della Mosella e apre una vista sul fianco settentrionale della mwafeCattedrale.
• Palais de Justice: il Palazzo di Giustizia della mwafmLorena è un grande edificio mwafqneoclassico. Venne eretto come residenza del governatore militare dei mwafuTre Vescovati (Metz, Toul e Verdun), il maresciallo mwafyCharles Louis Auguste Fouquet de Belle-Isle, dall'architetto mwafcCharles-Louis Clérisseau fra il 1776 e il 1789.
• mwafkHôtel des Postes: il palazzo delle poste di Metz è stato costruito nel mwafo1907, durante la dominazione tedesca, di fronte alla stazione ferroviaria di Metz, con cui condivide lo stile neoromanico ed il compito di rappresentare un simbolo del nuovo Quartiere Imperiale costruito dai tedeschi.cite-ref-25[25]
• mwagmCimitero dell'Est: il cimitero dell'Est, creato nel mwagq1829, è il più antico della città. Si caratterizza per la presenza di tombe monumentali e cappelle in mwagustile neoegizio, mwagyneogreco, mwagcromano, mwaggneoromanico e mwagkneogotico, che per la loro differenza stilistica hanno reso il cimitero un bene di interesse storico-artistico.cite-ref-26[26]
• Cimitero ebraico mwag8
• Centro Pompidou-Metz: museo francese dedicato all'arte moderna e contemporaneo e alla creazione contemporanea, il mwahecentro Pompidou-Metz trasferisce in Lorena il modello e i valori del centro Pompidou di Parigi. Istituzione scientificamente e culturalmente autonoma, questo museo collabora con il museo nazionale d'arte moderna di Parigi (mwahiMusée national d'art moderne) che, con circa 65mwahm 000 opere possiede una delle due maggiori collezioni d'arte moderna e contemporaneo del mondo e la prima in Europa.
Il fotografo francese mwahuYann Arthus-Bertrand catturò Metz dal cielo, dando una vista aerea e privilegiata della città e dei suoi dintorni.cite-ref-27[27]
Società
Evoluzione demografica
Abitanti censiti
Cultura
Archivi e biblioteche
L'Archivio municipale di Metz è stato istituito nel mwaiuXII secolo, contemporaneamente alla nascita dell'istituto comunale. L'Archivio, a cui è annessa anche una biblioteca specializzata nella storia di Metz, ha sede presso il mwaiycloître des Récollets (mwaicChiostro dei Recolletti) e conserva documenti inerenti alla vita politica, economica e culturale della città che vanno dall'epoca medievale fino ai giorni nostri.cite-ref-28[28]
La Biblioteca municipale di Metz è invece nata nel mwai01803. Originariamente la sua sede era presso la chiesa des Petit-Carmes, ed al suo interno conservava più di 60 000 volumi.cite-ref-29[29] Oggi la biblioteca municipale, insieme alle altre biblioteche e mediateche della città, forma un unico polo noto come mwajiBiblioteche-mediateche di Metz.cite-ref-30[30]
La città possiede anche tre biblioteche universitarie, le quali costituiscono il mwajgServizio Comune di Documentazione dell’Università di Metz, oggi parte dell'mwajkUniversità della Lorena.cite-ref-31[31]
Istruzione
Scuole
A Metz sono presenti in totale 74 scuole, 14 collegi e 18 licei.
Università
• mwakqUniversità della Lorena, con sede a Metz e mwakuNancy, nata nel mwaky2012 dalla fusione tra l'Università di Metz (precedente polo universitario cittadino, nato nel mwakc1970), l'Università di Nancy I, l'mwakgUniversità di Nancy II e l'Istituto Nazionale Politecnico della Lorena.
• mwakoArts et Métiers ParisTech o mwaksScuola Nazionale Superiore di Arti e Mestieri ParisTech, scuola di ingegneria la cui sede principale è a mwakwParigi e che dal mwak01997 presenta una sede distaccata a Metz.
• mwak8CentraleSupélec, in passato nota come mwalamwaleÉcole supérieure d'électricité, nata nel mwali2015 dalla fusione tra quest'ultima e l'mwalmÉcole Centrale Paris, è una scuola superiore per ingegneri.
• mwaluConservatoire national des arts et métiers, è una scuola superiore con sede principale a Parigi, destinata all'insegnamento scientifico.
• Georgia Tech Lorraine, dipendente dal mwalgGeorgia Institute of Technology, fornisce corsi di ingegneria elettrica, civile e chimica, trasmessi esclusivamente in lingua inglese.
• Scuola Superiore d'Arte della Lorena.
• Scuola Nazionale per ingegneri di Metz.
Musei
• mwal4Museo de la Cour d'Or: aperto nel mwal81839, è il principale museo d'arte ed archeologico della città.cite-ref-32[32]
• mwamuCentro Pompidou Metz: aperto nel mwamy2010, il Centro Pompidou di Metz è un centro espositivo dedicato all'mwamcarte moderna e all'mwamgarte contemporanea. Il museo è nato come decentralizzazione del mwamkCentro Georges Pompidou di mwamoParigi, con cui lavora in stretta sinergia.cite-ref-33[33]
• FRAC Lorraine: esistente dal mwane1983, il FRAC Lorraine (mwaniFondo Regionale d'Arte Contemporanea della Lorena) colleziona ed espone opere d'mwanmarte contemporanea. Dal mwanq2004 ha sede a Metz presso l'Hôtel Saint-Livier.cite-ref-34[34]
Media
• mwanwLe Républicain Lorrain: fondato nel mwan01919, è il principale quotidiano pubblicato a Metz e nell'intera regione della mwan4Lorena.cite-ref-35[35]
Musica
Geografia antropica
Urbanistica
Secondo la mwao8ripartizione in zone pubblicata in Francia nel novembre del mwapa2020 in applicazione della nuova definizione di ruralità approvata dal comitato interministeriale delle ruralità,cite-ref-37[37] Metz è un comune urbano. La città infatti fa parte dei comuni ad alta densità o densità intermedia, ai sensi della tabella comunale di densità stilata dall'mwapuInsee.cite-ref-38[38]cite-ref-39[39] Inoltre, appartiene all'mwap4unità urbana di Metz, un agglomerato intra-dipartimentale che comprende 42 comunicite-ref-40[40] e mwaqm285 918 abitanti (statistiche mwaqq2017), agglomerato di cui Metz è il centro principale.cite-ref-41[41]cite-ref-42[42]
Consumo di suolo
Il consumo di suolo del comune, come emerge dalla mwasebase di dati europea sul consumo biofisico del suolo Corine Land Cover (CLC), si caratterizza per la prevalenza di terreni artificiali (74,2% nel mwasi2018), in aumento rispetto al mwasm1990 (66,6%). La ripartizione dettagliata nel 2018 è la seguente: zone urbanizzate (48,4%), zone industriali o commerciali e reti di comunicazione (18,7%), aree coltivabili (13,6%), spazi verdi artificiali, non agricoli (7,1%), aree agricole eterogenee (3,5%), foreste (3,3%), praterie (2,5%), acque continentalicite-ref-46[nota 2] (1,7%), colture permanenti (1,3%).cite-ref-47[45]cite-ref-48[46]
L'mwateIGN ha inoltre messo a disposizione strumenti online che permettono di confrontare l'evoluzione del consumo di suolo del comune nel corso del tempo. Attraverso carte geografiche e foto aeree come la mwatiCarta di Cassini (mwatmXVIII secolo), la carta dello stato-maggiore (mwatq1820-mwatu1866) e altre foto o carte che coprono il periodo dal mwaty1950 a oggi, è possibile visualizzare tali cambiamenti.cite-ref-49[47]
Cantoni
Fino al 2014 il territorio comunale della città di Metz era suddiviso in 4 cantoni, ciascuno comprendente una parte della città. Nessun altro comune era incluso nei 4 cantoni urbani.
A seguito della riforma approvata con decreto del 18 febbraio 2014cite-ref-50[48], che ha avuto attuazione dopo le mwauielezioni dipartimentali del 2015, il territorio comunale della città di Metz è stato suddiviso in 3 cantoni ciascuno comprendente una parte della città. Nessun altro comune è incluso nei 3 cantoni urbani.
Quartieri
La città di Metz è suddivisa in 14 quartieri:
1. Devant-les-Ponts
2. Patrotte Metz-Nord
3. Les îles
4. Plantières-Queuleu
5. Bellecroix
6. Vallières-lès-Metz
7. Borny
8. Grigy-Technopôle
9. Grange-aux-Bois
10. Sablon
11. Magny
12. mwavyNouvelle Ville
13. Metz-Centre
14. Ancienne Ville
Economia
• mwavwMetallurgia
• mwav4Petrolchimica
• mwawaTabacco
• mwawiAutomobile
• mwawqLogistica
Metz è anche il luogo storico della cultura della Mirabella in Lorena.
Metz è una delle quattro città del QuattroPolo di cooperazione urbana con mwawgLussemburgo, mwawkTreviri e mwawoSaarbrücken. mwawsSito dell'organizzazione
Infrastrutture e trasporti
Strade
In virtù della sua posizione, vicina al confine con mwaw8Lussemburgo e mwaxaGermania, la città di Metz è servita da varie autostrade inserite nell'itinerario delle mwaxestrade europee. Queste autostrade costituiscono la cosiddetta mwaxiCirconvallazione di Metz e sono: l'mwaxmautostrada A31, l'mwaxqautostrada A4, e l'Autostrada A315.
L'autostrada A4 collega mwax0Parigi alla città di mwax4Strasburgo, attraversando la stessa Metz, di cui ingloba l'antica autostrada A32. L'A4 fa parte anch'essa della mwax8Strada europea E25, ed è inoltre parte della mwayaStrada europea E50.
L'autostrada 315 invece non fa parte del circuito di strade europee, ma collega la città di Metz all'mwayiAeroporto di Metz-Nancy-Lorena.
Ferrovie
La prima stazione ferroviaria di Metz fu costruita dai francesi nel mwayk1849.cite-ref-nuova-stazione-51-0[49] Collegata unicamente a mway4Nancy,cite-ref-storia-antica-stazione-di-metz-52-0[50] negli anni seguenti la stazione fu ampliata e divenne una diramazione della linea Parigi-Verdun.cite-ref-53[51] Questa prima stazione venne distrutta da un incendio nel mwazc1872: al suo posto le autorità tedesche (Metz era divenuta parte dell'mwazgImpero tedesco all'indomani della mwazkguerra franco-prussiana) costruirono nel mwazo1878 una nuova stazione, oggi conosciuta con il nome di mwazsantica stazione di Metz.cite-ref-storia-antica-stazione-di-metz-52-1[50] Tale stazione rimase in servizio fino al mwa0a1908, quando fu dismessa e sostituita con una stazione più moderna ed efficiente, la stazione di Metz-Ville.cite-ref-nuova-stazione-51-1[49]
Proprio nella mwa0yStazione di Metz-Ville si concentra la maggior parte del traffico ferroviario di Metz. La stazione è servita sia dai mwa0cTGV che dai mwa0gtreni espressi regionali, e fa parte della cosiddetta mwa0kmwa0oLGV Est européenne.cite-ref-lgv-est-europ-en-54-0[52] I treni espressi regionali collegano direttamente Metz agli altri comuni della mwa08Mosella, ma anche alle città di mwa1aNancy, mwa1eStrasburgo, mwa1iVerdun e mwa1mBar-le-Duc.cite-ref-55[53] Inoltre, i treni espressi regionali garantiscono collegamenti quotidiani anche per il vicino mwa1gLussemburgo,cite-ref-56[54] e sono presenti collegamenti anche per la città tedesca di mwa10Saarbrücken. I TGV invece garantiscono collegamenti diretti con la mwa14Stazione di Parigi Est,cite-ref-lgv-est-europ-en-54-1[52] oltre che con città francesi più distanti quali mwa2mLione, mwa2qMontpellier e mwa2uMarsiglia.cite-ref-57[55]cite-ref-58[56]
Aeroporti
L'aeroporto più vicino alla città di Metz è l'mwa3qAeroporto di Metz-Nancy-Lorena.cite-ref-59[57] Costruito nel mwa3k1991 e sito nella città di mwa3oGoin, dista mwa3s20 km dal centro di Metz, a cui è collegato tramite l'autostrada 315.
Vista la posizione geografica, la città di Metz può usufruire anche di due aeroporti internazionali abbastanza vicini: l'mwa4yAeroporto del Lussemburgo e l'mwa4cAeroporto di Saarbrücken in mwa4gGermania, distanti entrambi mwa4k70 km circa da Metz, e raggiungibili rispettivamente attraverso l'A31 e l'A320.
Amministrazione
Sindaci di Metz
| Periodo | Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note |
|---|---|---|---|---|---|
| 22 novembre 1944 | 21 ottobre 1947 | Gabriel Hocquard | Indipendente | Sindaco | |
| 21 ottobre 1947 | 31 dicembre 1970 | Raymond Mondon | Raggruppamento del Popolo Francese | Sindaco | |
| 20 marzo 1971 | 21 marzo 2008 | Jean-Marie Rausch | Divers droite | Sindaco | |
| 21 marzo 2008 | 3 luglio 2020 | Dominique Gros | Partito Socialista | Sindaco | |
| 3 luglio 2020 | in carica | François Grosdidier | I Repubblicani | Sindaco | |
Consolati
Gemellaggi
• Lussemburgo, dal 1953
• Treviri, dal 1957
• Gloucester, dal 1960
• mwa60Tangeri
• Tyler, dal 1983
• Saint-Denis, dal 1986
• Karmiel, dal 1987
• Yichang, dal 1991
• Hradec Králové, dal 2001
• Kansas City, dal 2003
Sport
Gli sport maggiormente seguiti a Metz sono il mwa7wcalcio e la mwa70pallamano.cite-ref-65[63] Metz è stata una delle città scelte per ospitare alcune gare del mwa8iCampionato mondiale femminile di pallamano 2007 e del mwa8mCampionato mondiale maschile di pallamano 2017.cite-ref-66[64]
Per quanto riguarda gli altri sport, la città di Metz ospita dal mwa8k2003 il mwa8oMoselle Open, un importante torneo di tennis mwa8sATP,cite-ref-67[65] ed organizza dal mwa9a2010 la Maratona mwa9eMetz-Mirabelle, che si tiene ogni anno ad ottobre.cite-ref-68[66] Inoltre, nel mwa9y2012 a Metz si è conclusa la 6ª tappa del mwa9cTour de France.cite-ref-69[67]
Principali società sportive
• Pallamano: mwa-uMetz Handball. La sezione femminile è la squadra più titolata di sempre nel campionato francese di pallamano.cite-ref-71[69]
Impianti sportivi
La città di Metz dispone di vari impianti sportivi che nel corso degli anni le hanno permesso di ospitare varie manifestazioni sportive. Essi sono:
• mwa-4Stadio Saint Symphorien, di mwa-825 636 posti, utilizzato prevalentemente per manifestazioni calcistiche e raramente per concerti.cite-ref-72[70] Ospita le partite casalinghe del mwa-qFootball Club de Metz.cite-ref-73[71]
• Palais omnisports Les Arènes, un mwa-oimpianto sportivo polivalente in grado di accogliere sport quali mwa-spallamano, mwa-wtennis, mwa-0pallacanestro e mwa-4boxe, oltre che concerti ed attività culturali. Ospita le partite casalinghe del mwa-8Metz Handball.cite-ref-74[72]
• Complesso sportivo Saint Symphorien, situato a poca distanza dall'omonimo stadio di calcio, utilizzato per manifestazioni sportive connesse al mwbautennistavolo, mwbayginnastica artistica, mwbactiro con l'arco, mwbagpallavolo, pallacanestro, boxe, mwbakbadminton, mwbaotennis e pallamano.cite-ref-75[73]
• Ice Arena, situata accanto al Complesso sportivo Saint Symphorien, è la pista di pattinaggio della città. Ospita le partite del mwbbaMetz Hockey Club.cite-ref-76[74]
Galleria d'immagini
Note
Esplicative
cite-note-43nota 1. ↑ La nozione di mwbdwarea di attrazione delle città ha sostituito nell'ottobre 2020 l'antica nozione di mwbd0mwbd4area urbana, per permettere dei confronti coerenti con gli altri paesi dell'mwbd8Unione europea.
cite-note-46nota 2. ↑ Con "acque continentali" si intendono tutte le acque superficiali, generalmente quelle dolci dovute all'acqua piovana, che si trovano nell'entroterra.
Bibliografiche
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwbesmwbewmwbe0Démographiemwbe4 : pourquoi Metz perd-elle des habitants (et pas Nancy)mwbe8 ?, su mwbfarepublicain-lorrain.fr. mwbfeURL consultato il 22 novembre 2017.
cite-note-22. ↑ mwbfumwbfymwbfcMetz — Lussemburgo, su mwbfgit.toponavi.com. mwbfkURL consultato il 22 novembre 2017.
cite-note-33. ↑ mwbf0mwbf4mwbf8Région de la Lorraine (41), su mwbgacommunes.com. mwbgeURL consultato il 22 novembre 2017.
cite-note-metz-in-perseus-44. ↑ mwbgumwbgymwbgcDIVODURUM MEDIOMATRICORUM later METTIS (Metz) Moselle, France., su mwbggperseus.tufts.edu.
cite-note-storia-di-metz-66. ↑ mwbhymwbhcmwbhgStoria di Metz, su mwbhktourisme-metz.com. mwbhoURL consultato il 13 marzo 2018.
cite-note-info-metz-77. ↑ mwbiamwbiemwbiiLa storia di Metz, su mwbiminformagiovani-italia.com. mwbiqURL consultato il 13 marzo 2018.
cite-note-88. ↑ mwbigmwbikmwbioLe Mont Saint Quentin, su mwbismairie-lessy.fr. mwbiwURL consultato il 6 agosto 2021.
cite-note-99. ↑ mwbjamwbjemwbjiLe Mont Saint Quentin - Introduction géographique, su mwbjmtout-metz.com. mwbjqURL consultato il 6 agosto 2021.
cite-note-1010. ↑ mwbjgmwbjkmwbjoHistoire de la ville, su mwbjsmetz.fr. mwbjwURL consultato il 6 agosto 2021.
cite-note-1111. ↑ mwbkamwbkemwbkiLa canalisation de la Moselle, su mwbkmlemonde.fr. mwbkqURL consultato il 6 agosto 2021.
cite-note-1212. ↑ mwbkgmwbkkmwbkoQuartier des iles / Pontiffroy de Metz, su mwbkstout-metz.com. mwbkwURL consultato il 6 agosto 2021.
cite-note-131. mwblamwbledonneespubliques.meteofrance.fr, mwblihttps://donneespubliques.meteofrance.fr/FichesClim/FICHECLIM_57039001.pdfmwblm Titolo mancante per url mwblqurl (aiuto).
cite-note-142. mwblomwblsmeteociel.fr, mwblwhttps://www.meteociel.fr/obs/clim/normales_records.php?code=57039001mwbl0 Titolo mancante per url mwbl4url (aiuto).
cite-note-lambert-1515. ↑ mwbmymwbmcmwbmgQuelques origines de noms de lieux en Lorraine, su mwbmkcrehangec.free.fr. mwbmoURL consultato il 28 aprile 2018.
cite-note-1616. ↑ mwbm4Pierre-Yves Lambert, mwbm8La langue gauloise, éditions Errance.
cite-note-1717. ↑ mwbnmAmmiano Marcellino, mwbnqRerum Gestarum, 15,11.9.
cite-note-1818. ↑ mwbnkAmmiano Marcellino mwbnocita Lutezia come "Parisia civita".
cite-note-nome-metz-1919. ↑ Ernest de Bouteiller, mwboqDictionnaire topographique de l’ancien département de la Mosellemwbou : comprenant les noms de lieu anciens et modernes, rédigé en 1868, pag. 167.
cite-note-2020. ↑ mwbokHenry Hiegel, mwbooDictionnaire étymologique des noms de lieux du département de la Moselle.
cite-note-2121. ↑ mwbo4mwbo8mwbpaPorte Serpenoise, Rue du Général Gaston Dupuis/Avenue Robert Schuman, Metz (mwbpemwbpiPDF), su mwbpmmemotransfront.uni-saarland.de. mwbpqURL consultato il 3 marzo 2021.
cite-note-2222. ↑ mwbpgmwbpkmwbpoPlace de la République à Metzmwbps : 215 ans d’histoire, su mwbpwrepublicain-lorrain.fr. mwbp0URL consultato il 7 marzo 2021.
cite-note-2323. ↑ mwbqemwbqimwbqmMetzmwbqq : la place de la République va se refaire une beauté, su mwbqulesechos.fr. mwbqyURL consultato il 7 marzo 2021.
cite-note-2424. ↑ mwbqomwbqsmwbqwEsplanade de Metz, su mwbq0tout-metz.com. mwbq4URL consultato il 7 marzo 2021.
cite-note-2525. ↑ mwbrimwbrmmwbrqHôtel des Postes des Metz, su mwbrumetz.fr. mwbryURL consultato il 20 settembre 2021.
cite-note-2626. ↑ mwbromwbrsmwbrwLe Cimetière de l’Est - Ministère de la Culture, su mwbr0pop.culture.gouv.fr. mwbr4URL consultato il 16 gennaio 2021.
cite-note-2727. ↑ mwbsimwbsmmwbsqmwbsumwbsyMetz e la sua terra, pieno film, da Yann Arthus-Bertrand (VIDEO), su mwbscyoutube.com. mwbsgURL consultato il 6 giugno 2013.
cite-note-2828. ↑ mwbswmwbs0mwbs4Archives Municipales, su mwbs8metz.fr. mwbtaURL consultato il 25 ottobre 2020.
cite-note-2929. ↑ mwbtqmwbtumwbtyBibliothèques de Metz, su mwbtctout-metz.com. mwbtgURL consultato il 25 ottobre 2020.
cite-note-3030. ↑ mwbtwmwbt0mwbt4Bibliothèques - Médiathèques, su mwbt8metz.fr. mwbuaURL consultato il 25 ottobre 2020.
cite-note-3131. ↑ mwbuqmwbuumwbuyBU – Bibliothèques universitaires à Metz, su mwbuctout-metz.com. mwbugURL consultato il 25 ottobre 2020.
cite-note-3232. ↑ mwbuwmwbu0mwbu4Histoire du Musée, su mwbu8musee.metzmetropole.fr. mwbvaURL consultato l'11 febbraio 2019.
cite-note-3333. ↑ mwbvqmwbvumwbvyCentre Pompidou Metz, su mwbvcinexhibit.com. mwbvgURL consultato il 14 gennaio 2019.
cite-note-3434. ↑ mwbvwmwbv0mwbv4FRAC Lorraine, su mwbv8metz.fr. mwbwaURL consultato il 24 ottobre 2020.
cite-note-3535. ↑ mwbwqmwbwumwbwyLa saga Républicain Lorrain de Demange au Crédit Mutuel, su mwbwcrepublicain-lorrain.fr. mwbwgURL consultato l'8 febbraio 2021.
cite-note-3636. ↑ mwbwwmwbw0mwbw4L'Orchestre national de Metz, su mwbw8citemusicale-metz.fr. mwbxaURL consultato il 24 ottobre 2020.
cite-note-3737. ↑ mwbxqmwbxumwbxyTypologie urbain / rural, su mwbxcobservatoire-des-territoires.gouv.fr. mwbxgURL consultato il 7 dicembre 2021 mwbxk(archiviato dall'mwbxourl originale il 21 settembre 2022).
cite-note-3838. ↑ mwbx4mwbx8mwbyaCommune urbaine, su mwbyeinsee.fr. mwbyiURL consultato il 7 dicembre 2021.
cite-note-3939. ↑ mwbyymwbycmwbygComprendre la grille de densité, su mwbykobservatoire-des-territoires.gouv.fr. mwbyoURL consultato il 7 dicembre 2021 mwbys(archiviato dall'mwbywurl originale il 17 aprile 2021).
cite-note-4040. ↑ mwbzamwbzemwbziUnité urbaine 2020 de Metz (57701), su mwbzminsee.fr. mwbzqURL consultato il 7 dicembre 2021.
cite-note-4141. ↑ mwbzgmwbzkmwbzoBase des unités urbaines 2020, su mwbzsinsee.fr. mwbzwURL consultato il 7 dicembre 2021.
cite-note-4242. ↑ mwbaamwbaemwbaiToujours plus d’habitants dans les unités urbaines, su mwbaminsee.fr. mwbaqURL consultato il 7 dicembre 2021.
cite-note-4443. ↑ mwbagmwbakmwbaoAire d'attraction des villes 2020 de Metz (033), su mwbasinsee.fr. mwbawURL consultato il 7 dicembre 2021.
cite-note-4544. ↑ mwbbamwbbemwbbiEn France, neuf personnes sur dix vivent dans l’aire d’attraction d’une ville, su mwbbminsee.fr. mwbbqURL consultato il 7 dicembre 2021.
cite-note-4745. ↑ mwbbgmwbbkmwbboMetz, su mwbbsgeoportail.gouv.fr. mwbbwURL consultato il 7 dicembre 2021.
cite-note-4846. ↑ mwbcamwbcemwbciCORINE Land Cover, su mwbcmstatistiques.developpement-durable.gouv.fr. mwbcqURL consultato il 7 dicembre 2021.
cite-note-4947. ↑ mwbcgmwbckmwbcoÉvolution de l'occupation des sols de la commune sur cartes et photos aériennes anciennes., su mwbcsremonterletemps.ign.fr. mwbcwURL consultato il 7 dicembre 2021.
cite-note-5048. ↑ mwbda(mwbdemwbdiFR) mwbdmmwbdqDécret n° 2014-183 du 18 février 2014 portant délimitation des cantons dans le département de la Moselle, su mwbdulegifrance.gouv.fr, mwbdyhttp://www.legifrance.gouv.fr/, 18 febbraio 2014. mwbdcURL consultato il 18 settembre 2015.
cite-note-nuova-stazione-5149. ↑ mwbd0mwbd4mwbd8LES GARES DE METZ, su mwbeametz.free.fr. mwbeeURL consultato l'8 settembre 2021.
cite-note-storia-antica-stazione-di-metz-5250. ↑ mwbecmwbegmwbekEt maintenant l’ancienne "ancienne gare de Metz", su mwbeorepublicain-lorrain.fr. mwbesURL consultato l'8 settembre 2021.
cite-note-5351. ↑ mwbe8mwbfamwbfeÉtonnantmwbfi : la gare de Metz actuelle, c’est la cinquièmemwbfm !, su mwbfqrepublicain-lorrain.fr. mwbfuURL consultato l'8 settembre 2021.
cite-note-lgv-est-europ-en-5452. ↑ mwbfsmwbfwmwbf0LGV Est Européen, su mwbf4railway-technology.com. mwbf8URL consultato il 16 febbraio 2019.
cite-note-5553. ↑ mwbgmmwbgqmwbguTER GRAND EST, su mwbgyter.sncf.com. mwbgcURL consultato il 16 febbraio 2019 mwbgg(archiviato dall'mwbgkurl originale il 16 febbraio 2019).
cite-note-5654. ↑ mwbg0mwbg4mwbg8L’association des voyageurs du TER Metz-Luxembourg veut fédérer davantage, su mwbharepublicain-lorrain.fr. mwbheURL consultato il 16 febbraio 2019.
cite-note-5755. ↑ mwbhumwbhymwbhcTGV Grand Est-Lyonmwbhg : les Lorrains se rebiffent, su mwbhkboursorama.com. mwbhoURL consultato il 16 febbraio 2019 mwbhs(archiviato dall'mwbhwurl originale il 17 febbraio 2019).
cite-note-5856. ↑ mwbiamwbiemwbiiLa ligne directe Metz-Nice supprimée, su mwbimrepublicain-lorrain.fr. mwbiqURL consultato il 16 febbraio 2019.
cite-note-5957. ↑ mwbigmwbikmwbioLorraine Airportmwbis : en 2018, un duty-free et de nouvelles destinations, su mwbiwactu.fr. mwbi0URL consultato il 25 aprile 2019.
cite-note-6058. ↑ mwbjemwbjimwbjmCérémonie de dissolution de la base aérienne de Metz, su mwbjqdefense.gouv.fr. mwbjuURL consultato il 25 aprile 2019.
cite-note-6159. ↑ mwbjkmwbjomwbjsConsolato Generale d'Italia (Metz), su mwbjwconsmetz.esteri.it. mwbj0URL consultato il 17 novembre 2018.
cite-note-6260. ↑ mwbkemwbkimwbkmConsulat Belgique à Metz, su mwbkqfrance.diplomatie.belgium.be. mwbkuURL consultato il 23 sep. 2020 mwbky(archiviato dall'mwbkcurl originale il 5 giugno 2020).
cite-note-6361. ↑ mwbksmwbkwmwbk0Ambassade et consulats du Niger en France, su mwbk4ne.ambafrance.org. mwbk8URL consultato il 17 novembre 2018.
cite-note-6462. ↑ mwblmmwblqmwbluConsulat d'Algérie, su mwblyconsulat-metz-algerie.fr. mwblcURL consultato il 17 novembre 2018.
cite-note-6563. ↑ mwblsmwblwmwbl0"Les Messins aiment le sport", su mwbl4metz.fr. mwbl8URL consultato il 22 marzo 2018.
cite-note-6664. ↑ mwbmmmwbmqmwbmuMondiale di pallamano 2017, su mwbmychepalle.gazzetta.it. mwbmcURL consultato il 22 marzo 2018.
cite-note-6765. ↑ mwbmsmwbmwmwbm0Tennismwbm4 : le Moselle Open reste à Metzmwbm8 !, su mwbnarepublicain-lorrain.fr. mwbneURL consultato il 22 marzo 2018.
cite-note-6866. ↑ mwbnumwbnymwbncMarathon Metz-Mirabellemwbng : l’attrait de la nouveauté, su mwbnkrepublicain-lorrain.fr. mwbnoURL consultato il 22 marzo 2018.
cite-note-6967. ↑ mwbn4mwbn8mwboaTour, ecco il percorso Decideranno le crono, su mwboerepubblica.it. mwboiURL consultato il 22 marzo 2018.
cite-note-7068. ↑ mwboymwbocmwbogBilan des clubs en Ligue 1, su mwboklfp.fr. mwbooURL consultato il 22 marzo 2018.
cite-note-7169. ↑ mwbo4mwbo8mwbpaMetzmwbpe : et de vingtmwbpi !, su mwbpmhandnews.fr. mwbpqURL consultato il 22 marzo 2018.
cite-note-7270. ↑ mwbpgmwbpkmwbpoUn homme, un stademwbps : Saint-Symphorien, su mwbpwsofoot.com. mwbp0URL consultato il 17 novembre 2018.
cite-note-7371. ↑ mwbqemwbqimwbqmStade Saint-Symphorien, su mwbqqfcmetz.com. mwbquURL consultato il 17 novembre 2018.
cite-note-7472. ↑ mwbqkmwbqomwbqsPrésentation Les Arènes, su mwbqwarenes-de-metz.com. mwbq0URL consultato il 17 novembre 2018 mwbq4(archiviato dall'mwbq8url originale il 14 agosto 2018).
cite-note-7573. ↑ mwbrmmwbrqmwbruComplexe sportif Saint Symphorien, su mwbrysportenfrance.fr. mwbrcURL consultato il 17 novembre 2018.
cite-note-7674. ↑ mwbrsmwbrwmwbr0Patinoire de Metz, su mwbr4tout-metz.com. mwbr8URL consultato il 17 novembre 2018.
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikivoyage
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Metz
• Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Metz
Collegamenti esterni
• (FR) Sito ufficiale, su metz.fr.
• citerefdizionario-di-storiaMetz, in Dizionario di storia, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2010.
• citerefbritannica-com(EN) Metz, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.